catalogo

Il codice della vendetta barbaricina

Il codice della vendetta barbaricina

Antonio Pigliaru

Il codice della vendetta barbaricina


Tascabili-Saggistica
2006

304 pp.



Il codice della vendetta barbaricina e gli Studi complementari qui riproposti costituiscono le parti più consistenti del celebre Il banditismo in Sardegna La vendetta barbaricina (1975), la cui prima parte è la rielaborazione del fondamentale La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico (1959). Partendo da una solida preparazione sociologica e giuridica e sulla base di indagini sul campo finalizzate allo studio del meccanismo della vendetta, Pigliaru ri-formula un vero e proprio “Codice della vendetta”. Le norme di comportamento della società pastorale barbaricina, i suoi imperativi, vengono tradotti nel linguaggio giuridico proprio dei codici scritti. Lo studio di Pigliaru illustra così quanto le leggi elaborate nell’ambito di una lunga tradizione orale, ispirate alla necessità di regolare la convivenza sociale, non manchino della stessa tensione giuridica che appartiene agli ordinamenti della civiltà colta.



ISBN: 978-88-89801-10-9



Antonio Pigliaru (Orune 1922 - Sassari 1969), intellettuale di profonda e moderna ispirazione, è stato professore di Dottrina dello Stato all'Università di Sassari. Fondatore della rivista «Ichnusa», che fra il 1949 e il 1965 raccolse intorno ad essa gran parte della cultura democratica isolana. Studioso di filosofia, fu anche sensibile ai grandi temi della realtà ivile e sociale sarda e nazionale. Fra le numerose opere si ricordano: Persona umana e ordinamento giuridico (1953), Meditazioni sul regime penitenziario italiano (1959), La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico (1959); La piazza e lo Stato (1961), Struttura, soprastruttura e lotta per il diritto (1965), Promemoria sull'obiezione di coscienza (1968).



top




top