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Régula castigliana. Poesia sarda e metrica spagnola dal ’500 al ’700

Régula castigliana. Poesia sarda e metrica spagnola dal ’500 al ’700


Questo libro esplora le relazioni fra le forme della poesia sarda e le strutture della poesia spagnola, con incursioni anche italiane e catalane. Territorio spagnolo dal '400 al '700, la Sardegna ha espresso una letteratura in versi che l'analisi condotta in questo libro rivela per buona parte erede della metrica ispanica, una produzione spesso misurata su una régula castigliana. L'affascinante universo della metrica sarda si dispiega e assume consistenza storica attraverso l'esame di forme come la sesta torrada, la deghina, la battorina, la lira, la chimbina, in rapporto alle strutture del villancico, della glosa, della lira garcilasiana. Ne risulta, oltre alla trattazione di un inedito tema di ispanistica, una storia formale della poesia sarda (con la spiegazione dell'origine strutturale e storica dei gosos e di canti celebri come Deus ti salvet Maria). Un percorso che assume la metrica in quanto patrimonio di oggetti culturali misurabili, forma specializzata di cultura e quindi strumento di comprensione di più vasti processi estetici.

 

 

 

INDICE


Introduzione


PARTE PRIMA. Forme fisse d'hispanidad:

I. La sesta torrada. 1. Cantone torrada. 2. Cantone torrada e forme fisse. 3. Sesta torrada, gosos, villancico. 3.1. Presunta italianità delle cantones torradas. 3.2. Gosos, goccius, goigs. 3.3. Gosos e sestas profane. Canonizzazioni, innovazioni.

II. L'ottava torrada
III. La battorina (una mini cantone torrada)
IV. La cantada
V. La glosa. 1. Statuto formale della glosa sarda. 2. La glosa come traduzione amplificatoria. 3. Storia, forme e funzioni della glosa lirica sarda. 4. Sopravvivenza ottocentesca della glosa.


PARTE SECONDA. Forme libere:

VI. Eredità incerte, false, certe.

VII. Altre eredità spagnole. 1. Le strofe di cinque versi (chintillia e chimbina). 1.1. Quintillas araolliane: presenza di assenze. 1.2. Drammi "resistenziali". 2. La chimbina: lira garcilasiana in Sardegna. 3. La sesta e altre forme aliradas.

 VIII. Fra hispanidad e italianità. 1. Le strofe di quattro versi. 1.1. La quartetta. 1.2. La quartetta caudata. 1.3. Quartetta caudata e pie quebrado. 1.4. Un genere italiano

Bibliografia. - Indice dei termini metrici. - Indice dei nomi e dei luoghi



ISBN: 978-88-89801-52-9



Giancarlo Porcu (Nùoro 1972), professionista editoriale e filologo. Laureato in Lettere a Bologna (1998); dottore di ricerca in Letterature Comparate a Cagliari (2007). Ha pubblicato per Il Maestrale le monografie: La parola ritrovata. Poetica e linguaggio in Pascale Dessanai (2000); Régula castigliana. Poesia sarda e metrica spagnola dal '500 al '700 (2008); Le canzoni di Pisurzi (2017); le edizioni critiche: Sergio Atzeni, Racconti con colonna sonora e altri "in giallo" (2002, 2008) e Versus (2008); Peppinu Mereu, Poesie complete (2004, 2007, 2010) e Lettere poetiche inedite a Eugeniu Unale (2011); Attilio Deffenu, Scritti giornalistici (2008). È autore di saggi e articoli di argomento letterario e filologico, comparsi in volume e in rivista. Ha curato opere di Giulio Angioni, Gavino Ledda, Alberto Masala e Francesco Masala. Come editor ha lavorato a oltre 100 libri, di narrativa, saggistica e poesia.



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