Cagliari, fine dell'Ottocento. Il feroce assassinio di un noto avvocato dà il via a una serie di omicidi apparentemente inspiegabili e privi di un nesso tra loro, che turbano la comunità e mettono in difficoltà gli inquirenti. Efisio Marini, medico imbalsamatore già protagonista del primo romanzo di Todde, "Lo stato delle anime", sospetta invece che esista un rapporto tra queste morti.
Giorgio Todde vive e lavora a Cagliari. Nel 2001 esordisce con Lo stato delle anime (Il Maestrale 2001; Premio Berto e Regium Julii) che inaugura la serie dell’imbalsamatore-detective Efisio Marini, proseguita con Paura e carne, L’occhiata letale, E quale amor non cambia, L’estremo delle cose (Il Maestrale/Frassinelli 2003, 2004, 2005, 2007) e ora interamente raccolta nel volume Le indagini dell'imbalsamatore (Il Maestrale 2011). Alla serie di Efisio, Todde affianca l’invenzione di singolari romanzi improntati a un noir metafisico ed esistenziale, pubblicati sempre da Il Maestrale: La matta bestialità (2002), Al caffè del silenzio (2007), Ero quel che sei (2010). I suoi libri sono tradotti in Olanda, Francia, Spagna, Germania, Brasile e Russia.