catalogo

Una domenica in cella

Una domenica in cella


Ma mentre soccorre la bambina, Chamoiseau indovina ciò che lei ignora: quella volta di pietra è il reperto più spaventoso che si possa immaginare. È una cella le cui pareti trasudano memorie tenebrose, che si perdono in ciò che la Storia ha di impensabile e nel crimine senza castigo della schiavitù. Disorientato, l'educatore le racconta dapprima ciò che gli viene in mente (sotto gli auspici di Faulkner, Saint-John Perse e Glissant). Ne segue una storia di carne e di sangue, una fremente evocazione in bilico tra il reale e l'immaginario, tra il presente e i tempi antichi della piantagione in cui viveva Dimenticata, la schiava ribelle... perché il compito del Tracciatore di Parole è captare i segni e le tracce, le lingue e le culture, di considerare le presenze che ci abitano, ciò che si è rovinato o che si è cancellato, e che pure costituisce per noi un fondamento e un'iniziazione... chissà, forse anche la cella più spaventosa può liberare un riflesso del fulgore del mondo.

 

Traduzione Paola Ghinelli



ISBN: 978-88-89801-97-0



Patrick Chamoiseau è nato nel 1953 a Fort-de-France (Martinica) dove lavora come assistente sociale per il reinserimento degli ex carcerati. Da sempre interessato in modo quasi etnografico alle forme culturali martinicane in via d’estinzione, considera la memoria e il radicamento nel passato come il punto di partenza per uno slancio verso il mondo futuro. La lingua in cui scrive i suoi romanzi si rifà a strutture grammaticali, suoni e concetti della lingua creola. Texaco (1992), il suo terzo romanzo, ha vinto il prestigioso Premio Goncourt, regalando fama internazionale al suo autore. La sua opera, molto ricca anche dal punto di vista delle intersezioni con i più diversi generi letterari, mostra spesso percorsi di sopravvivenza in una realtà dominata. Di Patrick Chamoiseau sono pubblicati in italiano: Cronaca delle sette miserie (Serra e Riva 1991), Texaco (Einaudi 1994; Il Maestrale 2004), Solibo Magnifique (Einaudi 1998), e il saggio scritto in collaborazione con Jean Bernab e Raphael Confiant, Elogio della creolità (Ibis 1999).



top




top