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Il sorriso sardo

Il sorriso sardo

Petru Dumitriu

Il sorriso sardo


Narrativa
2012

160 pp.



Quando il personaggio-narratore di questa storia arriva in Sardegna, per trascorrere uno dei suoi abituali soggiorni ospite del professor Enquist, non immagina di trovare il disastro. Nella casa in cima al pendio sul mare, l’archeologo svizzero, da anni preda dell’alcolismo, giace esanime sul suo letto: il pavimento della stanza cosparso dei fogli di una sua lunga lettera alla moglie Freia e di un’altra lettera indirizzatagli dal figlio Mikael. Di Freia e Mikael nessuna traccia. Il mutismo ostile dei custodi e delle inservienti di casa non aiuta a capire cosa sia accaduto: nasconde qualcosa e mette paura. La verità sulla catastrofe sarà sconcertante, ha moventi profondi negli anni d’isolamento vissuti dalla famiglia Enquist sulla costa occidentale sarda, trova una ricostruzione in quelle lettere nevrotiche, complementari ai ricordi personali del narratore. Con procedere enigmatico, emerge per gradi la storia di un triangolo familiare con al vertice l’avvenenza conturbante eppure glaciale della svedese Freia: venerata dal marito – al quale però non si concede più da molti anni – e legata morbosamente al figlio Mikael, taciturno ragazzo di bellezza adonica. Ma la vicenda passionale è un groviglio dove s’insinuano anche le attenzioni per Freia dell’antichista italiano Zametti e spunta l’infatuazione per la donna che un tempo ha preso pure il narratore. Su tutto incombe invisibile il controllo da parte degli abitanti del paese nell’immediato entroterra sardo. Una Sardegna-pretesto, quella di Dumitriu, studiata: emblema di una mitologia mediterranea e fondale antropologico – antico e moderno, dalla religiosità paleosarda al banditismo degli anni 50, passando per le accabadoras – su cui misurare la diagnosi di un nordico e borghese amore malato.

ISBN: 978-88-6429-114-7



Petru Dumitriu. Nato in Romania nel 1924 e morto a Metz (Francia) nel 2002. Al culmine di una precoce celebrità nel paese di origine (Bijuterii de familie 1949; Cronică de familie 1955), nel 1960 lascia illegalmente la Romania e inizia una nuova carriera letteraria in Francia. È autore di un’opera consistente e importante, in rumeno e francese: romanzi, opere teatrali, saggi, tradotti in varie lingue. Questo romanzo (titolo originale: Le sourire sarde) fu pubblicato nel 1967 da Seuil e tradotto in inglese col titolo The Sardinian smile. Fra i romanzi recentemente riproposti in francese ricordiamo L'Homme aux yeux gris (Seuil 2005) e Incognito (Seuil 2007).



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