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Anninnora

Anninnora

Giulio Angioni

Anninnora


Poesia
2017

400 pp.



E adesso con chi giocano

i bimbi uccisi a Gaza

danni collaterali per un margine

sicuro in piombo fuso?

In spiagge di lassù

fanno ad acchiappa acchiappa

coi bimbi uccisi da Re Erode

e fuggono in Egitto sottoterra

col bambino Gesù

con i gemelli cavie di Josef Mengele

giocano al dottore

i grandicelli là con Anna Frank

giocano a nascondino

coi bimbi di Sabra e Shatila

e di Beir Yassin.

 

Ma il gioco migliore è giocare

oltre i margini e i muri

finalmente sicuri

a far liberi tutti

in grande girotondo

che non caschi più il mondo

non caschi più la terra

e tutti giù per terra.



ISBN: 978-88-6429-174-1



Giulio Angioni (Guasila 1939 – Settimo San Pietro 2017). Antropologo (Università di Cagliari), narratore, poeta: scrittore totale, maestro per schiere di studiosi e capostipite fra altri della moderna narrativa sarda di respiro internazionale. Come poeta si rivela pubblicamente con Tempus (Cuec 2008) e Oremari (Il Maestrale 2013): poemetti bilingui, in sardo campidanese con versione italiana a fronte. Postuma esce questa grande raccolta delle poesie in italiano: Anninnora.

Fra le sue opere di narrativa nel catalogo Il Maestrale ricordiamo: L’oro di Fraus (1988, 2000), Il sale sulla ferita (1990, 2010, finalista Premio Viareggio 1990), Una ignota compagnia (1992, 2007, finalista Premio Viareggio 1992), Alba dei giorni bui (2005, 2009 - Premio Giuseppe Dessì 2005), La pelle intera (2007); Doppio cielo (2010), Sulla faccia della terra (Il Maestrale/Feltrinelli 2015, Premio Pozzale Luigi Russo 2015). Altri romanzi sono usciti per Sellerio, fra cui: Assandira (2004), Le fiamme di Toledo (2006, Premio Corrado Alvaro 2006, Premio Internazionale Mondello 2006). Della vasta produzione saggistica citiamo: Sa laurera: Il lavoro contadino in Sardegna (Edes 1976, Il Maestrale 2005), Il sapere della mano: saggi di antropologia del lavoro (Sellerio 1986), I pascoli erranti. Antropologia del pastore in Sardegna (Liguori 1989), Fare dire sentire. L’identico e il diverso nelle culture (Il Maestrale 2011).


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