catalogo

Struttura, soprastruttura e lotta per il diritto

Struttura, soprastruttura e lotta per il diritto


Prefazione di Paolo Carta

Struttura, soprastruttura e lotta per il diritto, a cui Pigliaru inizia a lavorare tra il 1960 e il ’61, propone una riflessione sui segnali che, in ambito giuridico, aiutano a verificare lo stato di una democrazia. Quando in uno Stato, formalmente democratico, emerge il tentativo di trasformare il diritto in mezzo di mantenimento, difesa e sviluppo di situazioni di potere costituito, la stessa democrazia è in pericolo. Antonio Pigliaru trascina il lettore laddove avverte che tali aspetti critici emergano con maggior nitidezza: nell’esperienza del diritto agrario, profondamente segnata in Italia dalle complesse relazioni tra proprietà e lavoro e tra consuetudine e legge.


ISBN: 978-88-6429-105-5



Antonio Pigliaru (Orune 1922 - Sassari 1969), intellettuale multiforme di profonda e moderna ispirazione, è stato anche un innovativo docente universitario (negli ultimi anni della sua breve esistenza fu professore di Dottrina dello Stato all'Università di Sassari). Di formazione filosofico-letteraria, fu anche sensibile ai grandi temi della realtà civile e sociale sarda, studiati in un’ottica internazionale. Fondò e diresse la rivista «Ichnusa», che raccolse intorno a sé gran parte della cultura democratica isolana. Accanto al suo libro più consistente e famoso, Il banditismo in Sardegna (nuova edizione Il Maestrale, 2021), contenente il fondamentale La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico (1959), si ricordano le opere (riproposte dal Maestrale nella collana “I Quaderni di Antonio Pigliaru”): Persona umana e ordinamento giuridico (1953), Meditazioni sul regime penitenziario italiano (1959), La piazza e lo Stato (1961), Struttura, soprastruttura e lotta per il diritto (1965), Promemoria sull'obiezione di coscienza (1968), L’eredità di Gramsci e la cultura sarda (1969).



top




top