catalogo

Caccia grossa

Caccia grossa

Giulio Bechi

Caccia grossa

Scene e figure del banditismo sardo

Tascabili-Narrativa


264 pp.



Prefazione di Mauro Pusceddu


«Troverete, nascosti tra le pieghe del tempo, racconti, particolari che rappresentano l’ossatura del libro: un funerale interrotto da una battuta di caccia, incontri e trattative tra banditi e carabinieri, la terribile notte di San Bartolomeo, i petti prorompenti delle donne dorgalesi, e vermi estratti dalla carne putrida della ferita non curata di un latitante, di scene western o di frontiera, visi che potrebbero stare benissimo in serie tv come Narcos o Gomorra».

(dalla Prefazione di Mauro Pusceddu)



ISBN: 9788864292250



Giulio Bechi nasce a Firenze nel 1870. Tra il 1895 e il 1897 è arruolato in Africa (esperienza da cui scaturì la sua prima prova narrativa: Fra il bianco e il nero 1898). Nel 1899 è in Sardegna, tenente dei carabinieri nella campagna contro il banditismo. Da quest’altra esperienza trasse il materiale per Caccia grossa. Scene e figure del banditismo sardo (1900; 1914 nella seconda edizione corretta): un libro che quando uscì fece scandalo e gli attirò lo sdegno di molti Sardi e della stampa isolana. In seguito continuò a dividersi fra vita militare e scrittura (Il capitano Tremalaterra, 1902; La gaia brigata 1904; I racconti di un fantaccino 1906; Lo spettro rosso 1909; I racconti del bivacco 1914; I seminatori 1913). Muore, ferito in battaglia, sul fronte di Gorizia, nel 1917.



top




top