catalogo

Doppio cielo

Doppio cielo

Giulio Angioni

Doppio cielo


Narrativa
2010

168 pp.



Ha vent’anni Luisu quando dalle colline di Fraus il padrone lo spedisce in groppa al puledro Baieddu verso la città che Mussolini s’è inventato intorno all’industria estrattiva del carbone sardo. Materia prima sempre più preziosa in quel 1943, per alimentare lo sforzo bellico in atto. Attende Luisu una vita di miniera, sotto un cielo diverso da quello che ha conosciuto nella sua vita di contadino: il soffitto nero del Pozzo Uno, centosettanta metri sotto terra. Lo stesso destino toccherà al suo cavallo, convertito in bestia da traino per cunicoli soffocanti. Ma Carbonia – la cittadina fondata dal Duce – e le sue miniere raccolgono anche disparati pezzi di mondo, nuovi per il ragazzo. E ci sono uomini come Ferriero Dondi, il toscano anarchico, sovversivo confinato politico, che prende il novellino Luisu sotto la sua ala protettiva. Perché tante sono le insidie del “cielo di sotto”, e ben nascoste: come i gas che prendono fuoco scatenando l’inferno. Così seguiamo Luisu fra pericoli e nuove emozioni – l’amore vero, ad esempio, che può sorprende quando si risale alla vita del “cielo di sopra” – in un romanzo di formazione che per il tramite di un percorso individuale dice della Grande Storia, colta in un momento dove molto sta per cambiare. Nell’intrecciarsi di questo duplice filo della Storia, in un luogo che ha due cieli, c’è il dipanarsi di altri “doppi”, quello che si rivela nella conoscenza dell’altro o nella convivenza fra culture, e soprattutto del “doppio”, per non dire molteplice, che sta dentro ognuno di noi.



ISBN: 978-88-6429-023-2



Giulio Angioni (Guasila 1939 – Settimo San Pietro 2017). Antropologo (Università di Cagliari), narratore, poeta: scrittore totale, maestro per schiere di studiosi e capostipite fra altri della moderna narrativa sarda di respiro internazionale. Come poeta si rivela pubblicamente con Tempus (Cuec 2008) e Oremari (Il Maestrale 2013): poemetti bilingui, in sardo campidanese con versione italiana a fronte. Postuma esce questa grande raccolta delle poesie in italiano: Anninnora.

Fra le sue opere di narrativa nel catalogo Il Maestrale ricordiamo: L’oro di Fraus (1988, 2000), Il sale sulla ferita (1990, 2010, finalista Premio Viareggio 1990), Una ignota compagnia (1992, 2007, finalista Premio Viareggio 1992), Alba dei giorni bui (2005, 2009 - Premio Giuseppe Dessì 2005), La pelle intera (2007); Doppio cielo (2010), Sulla faccia della terra (Il Maestrale/Feltrinelli 2015, Premio Pozzale Luigi Russo 2015). Altri romanzi sono usciti per Sellerio, fra cui: Assandira (2004), Le fiamme di Toledo (2006, Premio Corrado Alvaro 2006, Premio Internazionale Mondello 2006). Della vasta produzione saggistica citiamo: Sa laurera: Il lavoro contadino in Sardegna (Edes 1976, Il Maestrale 2005), Il sapere della mano: saggi di antropologia del lavoro (Sellerio 1986), I pascoli erranti. Antropologia del pastore in Sardegna (Liguori 1989), Fare dire sentire. L’identico e il diverso nelle culture (Il Maestrale 2011).


top

Recensioni

15 nov 2010 - L'unione sarda | Daniele Barbieri

top



top