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Il carro di Tespi

Il carro di Tespi

Savina Dolores Massa

Il carro di Tespi


Narrativa
2016

316 pp.



Sulla soglia della fine, un ottantenne si rivela nelle proprie memorie in cui nomina se stesso con l’acronimo A.G. Una vita ben presto segnata da avverse vicende familiari: un padre merciaio che ostacola la propensione all’arte di A.G., obbligandolo alla vita di bottega; una madre vinta dal dolore per la morte di numerosi figli e per il tradimento del marito con la vedova Speranza, da cui ha avuto Rosalìa N.N. “la matta”. Ottant’anni sono molti, soprattutto se si raddoppiano, e triplicano, grazie al mestiere del protagonista: attore e autore di commedie. Tante vite alle spalle, nessuna davanti a sé, il commediografo scrive la sua ultima farsa caricandola di equivoci e inseguendo un antico sogno: quello del teatro popolare ambulante, un carro di Tespi trainato da cavalli o elefanti in viaggio nell’isola dal cielo colmo di pipistrelli. Amico di A.G. è Sesetto, talentuoso poeta, omosessuale macchiatosi di pedofilia e tollerato da una comunità complice, perché Sesetto è molto ricco ed esercita un potere sulle persone. E poi c’è un rapporto coniugale ruvido a cui non si può rinunciare in una famiglia solita a riti detestati dall’anziano artista, e c’è, infine, la vera protagonista del romanzo: una superbia onnipotente affidata a una penna dall’inchiostro azzurro capace di inaspettate delicatezze. Di azzurro si colorerà A.G. fino alle radici del ricordo più antico. Tra sbagli e successi, orgoglio di sé e vergogna per un gesto errato, l’artista appare confuso. Ma lo è davvero perché ormai vecchio o mente di proposito per lasciare orme disfatte di sé? 



ISBN: 978-88-6429-173-4



SAVINA DOLORES MASSA nasce e vive a Oristano in Sardegna. Scrittrice di narrativa, poesia, testi teatrali, regista, cantora. Operatrice culturale. Cura laboratori di scrittura creativa e di propedeutica alla lettura orale. Collabora da anni con il Centro di Salute Mentale, la Biblioteca Comunale, il Centro Servizi Culturali della sua città. Nel “tempo libero” gioca a fare la musicista, la sarta di quadri, le metamorfosi in viaggio del proprio cortile, l’amica di tre cani, cinque gatti e una tartaruga d’acqua di ventisette anni. È presente in numerose Antologie di racconti e di poesie. Con Il Maestrale ha pubblicato oltre ai racconti Ogni madre (2012) e la doppia raccolta poetica Per assassinarvi-Piacere siamo spettri (2016), i romanzi: Undici (2008, nella rosa dei finalisti al Premio Calvino 2007); Mia figlia follia (2010, tradotto in Francia); Cenere calda a mezzanotte (2013); Il carro di Tespi (2016); A un garofano fuggito fu dato il mio nome (2019); Lampadari a gocce (2020).



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